Riassunto
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Ny'alotha, la Città Risvegliata

Incontri

  • Irathion, l'Imperatore Nero – Nonostante tutte le precauzioni prese, Irathion non ha potuto evitare di soccombere alla follia che reclamò anche suo padre. Con la mente deviata da N'zoth, egli crede che l'unico modo per difendere Azeroth sia governarlo nel nome del Dio Antico. Non più solo un principe, Irathion ora siede sul trono come legittimo Imperatore Nero.
  • Maut – Quando gli antichi Aqir sorsero dalle sabbie del deserto, i loro profeti iniziarono a costruire un distruttore di ossidiana infuso dell'essenza degli Dei Antichi. Spinto da un'insaziabile sete di magia, una volta risvegliatosi Maut consumò il mana dei suoi creatori, lasciando i loro cadaveri a marcire sotto il sole cocente di Uldum.
  • Profeta Skitra – Maestro dell'illusione, Skitra si diletta nel terrorizzare le sue vittime, inquinandone la percezione della realtà. Coloro che non riescono a vedere al di là dei suoi inganni si perdono a Ny'alotha per l'eternità.
  • Inquisitrice Oscura Xanesh – Pochi riescono a resistere ai sussurri degli Dei Antichi, ma coloro che ci riescono si ritrovano alla mercé dell'Inquisitrice Oscura Xanesh. Torturatrice crudele e sadica, Xanesh si fregia di poter privare lentamente della Sanità Mentale le sue vittime, finché tutto ciò che rimane non è altro che una devozione incrollabile a N'zoth.
  • Mente Alveare – Ossessionati dalla competizione, i generali Ka'zir e Tek'ris si contendono costantemente il dominio sui loro compagni Aqir. Lo sciame cambia le proprie tattiche e obbedisce a ciascuno dei comandi con fervida lealtà, ogni volta che il controllo passa da uno all'altro.
  • Shad'har l'Insaziabile – Tra le creazioni più spaventose di N'zoth, Shad'har l'Insaziabile banchetta con le carcasse corrotte che i servitori del Dio Antico buttano via nel suo dominio. Tormentato da una fame incessante, il corpo di Shad'har si contorce e muta a ogni cadavere che divora.
  • Drest'agath – Il grottesco amalgama di carne noto come Drest'agath è rimasto dormiente per millenni sotto Ny'alotha fino al ritorno di N'zoth. Ora si erge come una pustola disgustosa, pronta a scoppiare e diffondere la sua vile pestilenza su Azeroth.
  • Il'gynoth, Corruzione Rinata – Dopo la sua sconfitta nell'Incubo di Smeraldo, Il'gynoth si ritirò nelle profondità di Ny'alotha per ripristinare la propria forza. Ora si è fuso con l'architettura stessa della città, diffondendosi in tutto l'Impero Nero come un'infestazione strisciante. Man mano che la carne empia di Il'gynoth cresce, aumenta anche il suo potere.
  • Vexiona – Sfruttando in modo compulsivo il potere che N'zoth le ha concesso, Vexiona ha creato un culto di adoratori che bramano i doni del Vuoto. Dall'alto della cima del suo tempio all'interno dell'Impero Nero, trasforma i suoi seguaci più devoti in ineluttabili orrori.
  • Ra-Den Il Detronizzato – Mentre lottava coraggiosamente per salvare la Sala del Cuore, Ra-Den è stato trascinato a Ny'alotha, dove è caduto vittima dei sussurri di N'zoth. La disperazione che covava da così tanto tempo ha travolto le sue ultime speranze, corrompendolo completamente. Ora, colui che un tempo fu un Alto Custode, non si fermerà davanti a nulla per compiere il volere del Dio Antico.
  • Carapace di N'zoth – Al centro di Ny'alotha si erge una terribile montagna di carne, brulicante di occhi e tentacoli dalla corruzione illimitata. Da quella massa empia gocciola la follia più pura, che erode la Sanità Mentale di tutti coloro che le si avvicinano. Questo è il cuore dell'Impero Nero, la sede del potere di N'Zoth, il corpo di un dio.
  • N'zoth il Corruttore – Dalla sua prigione, forgiata dai Titani in profondità sotto le onde, N'zoth trascorse eoni a diffondere la propria influenza su Azeroth, impercettibile. Ora che si è liberato dalla prigionia, il Corruttore rivela la sua vera forma per mettere in atto il suo piano finale e rendere la sua visione dell'Impero Nero la nuova realtà di Azeroth. Se non verrà fermato, tutto ciò che esiste verrà riplasmato a immagine della sua eterna follia.

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